Casilino 700

 

Casilino 700 era il più grande campo nomadi d'Europa. Cresciuto nell'indifferenza generale, alimentato dai flussi di profughi dell'est europeo, è diventato rapidamente un luogo invivibile: una città di baracche nell'estraneità forzata dalla città di Roma e dal mondo circostante.
Nell’inverno del 1999 Elvira Lupeanu, una bimba di appena quindici giorni, e' morta a causa del freddo dentro una roulotte. Sua madre, Speranza Petrakle, diciannove anni, era accanto a lei in quel momento. Dalla fine del 2000 il campo nomadi Casilino 700 non esiste più.

 

 


 

 

 

 

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Mario D'Angelo
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