Er core de Roma a strisce

 

I romani sono orgogliosi della loro città, li vedi gonfiare il petto quando le turiste, incagliando il tacco tra i sampietrini, si godono  i Fori Romani mentre ascoltano divertite l’ “AO” che scandisce il tran tran quotidiano.
I romani sono orgogliosi “de ‘sta Roma bella”, dove c’è sempre il sole ma “se comincia a piove’ nu la smette più” , dove “ se caschi per tera ancora quarcuno t’ariccoje”, dove la gente ha “un core grosso come ’na capanna”, ma purtroppo Roma, anche al centro, nel suo cuore, è diventata pericolosa e invivibile.
Gli abitanti del Rione Monti, il quartiere che costeggia i Fori Romani e il Colosseo, hanno denunciato alle autorità, attraverso un forum cittadino promosso dalla Comunità Europea, lo stato di assoluto abbandono, il degrado, la pericolosità delle strade e la mancata valorizzazione di quei luoghi che fanno di Roma “la città eterna”.
I vicoli del Rione Monti sembrano autostrade, le automobili sfrecciano ad ogni ora del giorno e della notte e, nonostante questa sia un’area a traffico limitato, scendere in strada può essere fatale.
L’assenza di strisce pedonali, anche agli incroci più pericolosi,  rende difficoltoso l’attraversamento, soprattutto  agli anziani, ai disabili ed ai bambini.
E proprio i bambini e le bambine del Forum  Monti il giorno 12 Giugno, in occasione di “ESPLORA MONTI”, una passeggiata attraverso il rione insieme ad alcune autorità del I municipio, hanno dato vita ad un'azione dimostrativa, dipingendo loro stessi le strisce pedonali nei punti più pericolosi.

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contributo di "altroparlante"laltroparlamte@tiscali.it